News

Nessuno sa che sta arrivando una nuova tassa salatissima: non farti cogliere impreparato

Novità tassa climatica in Italia
Nessuno sa che sta arrivando una nuova tassa salatissima -roadrunnerrecords.it

Sta per arrivare una nuova tassa salatissima: tutti dovrebbero informarsi sulla sua esistenza e sui possibili effetti pratici della sua applicazione.

Le famiglie e imprese italiane potrebbero affrontare un pesante aumento dei costi, a causa dell’introduzione di una nuova tassa.

La misura rischia, però, di avere un impatto diretto sulle bollette in un periodo già complicato da inflazione e caro vita.

ETS2: un cambiamento radicale per il mercato energetico italiano

Si tratta dell’ETS2 ed è il sistema europeo di scambio delle emissioni, già attivo da tempo per grandi impianti industriali e per il settore energetico.

Cos'è la nuova tassa europea

Arriva un cambiamento radicale per il mercato energetico-roadrunnerrecords.it

Il meccanismo si basa su un tetto massimo di emissioni di CO₂, con la possibilità per le aziende di scambiare quote, premiando chi inquina meno e penalizzando chi supera i limiti.

La vera novità del sistema che entrerà in vigore nel 2027 è l’ampliamento del perimetro.

Questa volta saranno coinvolti anche il riscaldamento degli edifici, i trasporti su strada e alcune piccole industrie, settori che impattano direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini.

Questo allargamento comporta che i fornitori di combustibili per il riscaldamento e per la mobilità dovranno acquistare permessi di emissione, il cui costo inevitabilmente si trasferirà sui prezzi finali dell’energia e dei carburanti.

Anche se i consumatori non acquistano le quote di CO₂, la ripercussione sui prezzi sarà inevitabile, con un effetto a catena su riscaldamento, acqua calda e trasporti.

Le stime più aggiornate indicano un possibile aumento medio fino a 600 euro annui per famiglia, soprattutto a causa dei maggiori costi per il riscaldamento.

A questa cifra si aggiunge un incremento di circa 280 euro all’anno legato all’aumento dei costi per carburanti e trasporti leggeri.

Va sottolineato che l’impatto varierà in base a diversi fattori, tra cui il tipo di abitazione, l’efficienza energetica, la zona climatica e le abitudini di consumo.

Tuttavia, il rischio di un aumento generalizzato è alto, con ricadute pesanti soprattutto per le famiglie più vulnerabili.

Sul fronte delle imprese, in particolare delle piccole e medie imprese (PMI), la situazione appare ancora più critica. Le PMI italiane devono già fare i conti con costi energetici tra i più elevati in Europa, che comprimono i margini di profitto e riducono la competitività.

L’Italia parte già da una posizione di svantaggio in termini di costi energetici per le imprese energivore, con prezzi medi più elevati rispetto a Germania, Spagna e Francia, e ancora più distanti dai Paesi del Nord Europa.

Change privacy settings
×