Forse non lo sai ma c’è una carta da richiedere subito per chi vuole viaggiare: quali sono i documenti da inviare all’INPS.
Negli ultimi giorni sono aumentate le segnalazioni di cittadini che attendono una carta fondamentale per ottenere sconti e agevolazioni su trasporti, cultura e tempo libero.
La misura è già attiva, ma molte persone non hanno ancora ricevuto la tessera a casa. I ritardi nelle consegne hanno generato dubbi e preoccupazioni, tanto da spingere l’INPS a intervenire con un comunicato ufficiale per chiarire la situazione e rassicurare gli utenti.
Così l’INPS ti regala il viaggio: carta che in pochi conoscono
L’Istituto ha spiegato che i rallentamenti non dipendono dalle domande o dai requisiti dei richiedenti, ma da problemi tecnici nella produzione e spedizione delle tessere. Le criticità, però, sono state risolte e la distribuzione è ripartita. La carta in questione è la Disability Card, uno strumento che offre vantaggi concreti e che, nonostante la sua importanza, molti non conoscono davvero.
La Disability Card, o Carta europea della disabilità, è una tessera personale rilasciata dall’INPS che certifica la condizione di disabilità e permette di accedere a una serie di servizi senza dover presentare ogni volta documentazione sanitaria. È pensata per favorire l’inclusione sociale e la mobilità, sia in Italia sia – in molti casi – negli altri Paesi dell’Unione Europea. I benefici sono numerosi:
- sconti sui trasporti, anche fino al 100% in alcune tratte o servizi;
- agevolazioni per musei, cinema, teatri, eventi culturali e attività ricreative;
- accesso facilitato a servizi pubblici e privati, senza dover esibire certificati medici;
- convenzioni con enti e strutture aderenti, che possono offrire ulteriori riduzioni o ingressi gratuiti.
La carta resta valida finché permane la condizione di disabilità e comunque per un massimo di dieci anni, dopo i quali va rinnovata. La Disability Card è destinata a persone con disabilità riconosciute secondo le categorie previste dalla normativa. Possono richiederla:
- invalidi civili, sia maggiorenni che minorenni;
- persone con indennità di accompagnamento;
- cittadini con certificazione ai sensi della legge 104/1992;
- ciechi e sordi civili;
- soggetti con invalidità da lavoro o condizioni di non autosufficienza.

INPS, la carta da richiedere che in pochi conoscono – Roadrunnerrecords.it
La domanda si presenta online tramite il portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure tramite associazioni abilitate come ANMIC, UICI, ENS o ANFFAS. Nel comunicato del 23 gennaio 2026, l’INPS ha confermato di aver ricevuto numerose segnalazioni riguardo ai tempi di rilascio. Le domande erano state istruite e accolte, ma la produzione delle tessere aveva subito un blocco tecnico. L’Istituto ha chiarito che i problemi sono stati individuati e risolti e che la produzione e la spedizione sono riprese regolarmente. Inoltre le consegne avverranno “presto”, compatibilmente con le risorse disponibili.
Inoltre, è in corso una collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per introdurre anche una versione digitale della Disability Card, in linea con gli standard europei e con l’obiettivo di semplificare ulteriormente l’accesso ai servizi. Il processo coinvolge più enti, dal momento che la produzione è a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il rilascio: gestito dall’INPS mentre la spedizione: effettuata da Poste Italiane all’indirizzo indicato nella domanda.
Una volta ricevuta, la carta può essere utilizzata immediatamente per accedere alle agevolazioni previste, senza ulteriori documenti. La Disability Card è uno strumento prezioso, che permette a migliaia di cittadini di muoversi, partecipare alla vita culturale e accedere ai servizi con maggiore facilità. I ritardi hanno creato incertezza, ma l’INPS assicura che tutto sta tornando alla normalità. Chi l’ha richiesta potrà presto beneficiarne: un piccolo supporto che, per molti, fa una grande differenza.








