Il Festival di Sanremo 2026 è prossimo al debutto. La kermesse è in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 è uno degli eventi televisivi e musicali più attesi dell’anno, capace di influenzare classifica e tendenze del mercato discografico nazionale e internazionale. Ma quanto guadagnano davvero i cantanti che calcano quel palco? Secondo quanto riportato recentemente d’alcune fonti accreditate le cifre in ballo per i Big in gara non sono casuali e rispetto alle edizioni precedenti hanno anche subito degli aumenti.
A Sanremo non esiste uno stipendio fisso per i cantanti in gara: ciò che riceve ogni artista è in realtà un rimborso spese stabilito per coprire gran parte dei costi sostenuti durante la settimana sanremese e la promozione correlata . Secondo le indiscrezioni ogni Big in gara percepirà circa 75.000 euro come rimborso base, in aumento rispetto alle edizioni passate, per coprire costi di alloggio, trasporto, staff tecnico e attività promozionali legate al Festival.
È importante sottolineare che questa cifra non rappresenta un vero guadagno netto per l’artista, ma piuttosto un contributo che deve far fronte a spese ingenti: abiti, trucco, fonici, musicisti, viaggi e attività collaterali spesso consumano gran parte del budget ricevuto. Diversamente gli artisti delle Nuove Proposte otterranno un rimborso di circa 25.000 euro, con eventuali bonus per gruppi o band. Mentre per la celebre serata dei duetti, l’artista può ricevere un extra di circa 4.000 euro per l’ospite italiano, cifra che può arrivare fino a 8.000 euro per artisti internazionali o gruppi .
Sanremo 2026, il compenso stellare di Carlo Conti
Il conduttore e Direttore Artistico della manifestazione, Carlo Conti, percepisce un compenso stimato tra 500.000 e 600.000 euro complessivi, cifra ben più alta rispetto ai rimborsi degli artisti in gara. Un cachet non indifferente che sottolinea il ruolo centrale del conduttore che è impegnato non solo sul palco, ma anche nell’organizzazione di tutta la manifestazione.

Sanremo quanto guadagnano i cantanti-foto raiplay- Roadrunnerrecords.it
Tuttavia è bene sottolineare che il reale guadagno dei cantanti non arriva dal rimborso Rai, bensì dalla visibilità mediatica che il Festival garantisce. Sanremo rappresenta infatti una vetrina unica nel panorama musicale italiano: milioni di telespettatori seguono ogni serata, mentre radio, giornali, siti web e social network amplificano ogni esibizione, trasformando anche un singolo passaggio sul palco dell’Ariston in un potente strumento di promozione.
Non a caso dopo la performance, i brani in gara registrano un’impennata negli streaming su Spotify, Apple Music e YouTube, con conseguente aumento delle certificazioni e delle entrate legate ai diritti d’autore. Anche le vendite digitali e fisiche beneficiano dell’effetto Sanremo, così come la rotazione radiofonica, che spesso consolida il successo del pezzo per mesi. Il tutto apre le porte a concerti, esibizioni live e ospitate in tv che contribuiscono all’affermazione del brano e dell’artista.








