Un dettaglio nascosto può trasformarsi in un guasto costoso. Bastano pochi minuti per controllarlo e prevenire un problema serio.
La lavatrice è uno di quegli elettrodomestici che diamo per scontati. La carichiamo, scegliamo il programma, premiamo un tasto e ci aspettiamo che tutto funzioni senza intoppi. Finché, un giorno, qualcosa va storto. Cattivi odori, acqua che non defluisce correttamente, rumori insoliti o, nel peggiore dei casi, un blocco improvviso che richiede l’intervento del tecnico.
Il problema, spesso, non nasce da un guasto improvviso ma da una semplice dimenticanza. C’è infatti una parte della lavatrice che quasi nessuno controlla regolarmente e che può trasformarsi in una vera bomba a orologeria. Ignorarla può portare a danni che arrivano a costare anche 500 euro tra pezzi di ricambio e manodopera.
Il filtro nascosto che può salvarti da una riparazione costosa
La parte incriminata è il filtro della pompa di scarico. Si trova generalmente nella parte inferiore frontale della lavatrice, dietro un piccolo sportellino. È progettato per trattenere oggetti come monete, bottoni, capelli e residui di tessuto che, altrimenti, finirebbero nel sistema di scarico causando ostruzioni.
Con il tempo, però, questo filtro si riempie di sporco e detriti. Se non viene pulito con regolarità, può ostacolare il corretto deflusso dell’acqua. Il risultato? La lavatrice potrebbe non scaricare completamente, lasciare i panni bagnati a fine ciclo o emettere odori sgradevoli dovuti ai residui stagnanti.
In alcuni casi, un filtro intasato può mettere sotto sforzo la pompa, danneggiandola. Ed è proprio qui che si arriva alla spesa importante. Sostituire una pompa di scarico o intervenire su componenti collegati può diventare un intervento oneroso, facilmente evitabile con una semplice manutenzione preventiva.

Il filtro nascosto che può salvarti da una riparazione costosa – roadrunnerrecords.it
Pulire il filtro non è complicato, ma richiede attenzione. Prima di aprirlo è fondamentale spegnere la lavatrice e staccare la spina. È consigliabile posizionare un panno o una bacinella sotto lo sportellino, perché potrebbe fuoriuscire dell’acqua residua. Una volta svitato il tappo del filtro, si possono rimuovere manualmente i detriti accumulati e sciacquarlo sotto acqua corrente.
Molti si accorgono dell’esistenza di questo componente solo quando l’elettrodomestico inizia a dare segnali di malfunzionamento. Eppure basterebbe controllarlo ogni due o tre mesi per evitare accumuli e problemi strutturali.
Anche l’odore della lavatrice può essere un campanello d’allarme. Se, nonostante i lavaggi, si avverte un sentore sgradevole proveniente dal cestello, il filtro potrebbe essere il responsabile. Residui di sporco e acqua stagnante creano l’ambiente ideale per la proliferazione di batteri.
Prendersi cura della lavatrice significa proteggerne la durata nel tempo. Non serve essere tecnici esperti: basta conoscere i punti critici e intervenire prima che sia troppo tardi. Quel piccolo sportellino in basso, spesso ignorato, può fare la differenza tra un elettrodomestico efficiente e una riparazione costosa. Aprirlo oggi potrebbe evitarti un conto salato domani.








