
Dopo cinque anni, due full lenght e un incredibile numero di apparizioni live come headliner e in festival, tra cui Leeds festival, Reading e Lollapalooza, JULIETTE LEWIS è pronta a mostrare "Terra Incognita", suo nuovo lavoro.
Con un inedito ed eccitante suono e una significativa collezione di brani, LEWIS ha deciso di formare una nuova band per catturare al meglio l'innovativo groove e lanciare l'atteso progetto musicale. A seguire gli arrangiamenti strumentali: Omar Rodriguez-Lopez, leader dei The Mars Volta qui in veste di produttore.
"Questo disco è musicalmente diverso da ogni altra mia produzione e cattura emozioni e colori finora mai sondati, da qui la necessità di rinnovare completamente la formazione che mi accompagna", spiega JULIETTE LEWIS. "'Terra Incognita', letteralmente 'territorio sconosciuto', incarna alla perfezione, fin dal titolo, la direzione intrapresa. Le chitarre sono selvagge e ricche d'atmosfera, il groove è cupo e profondo e votato a grandi contrasti sonori. Ci ho messo cinque anni per raggiungere il giusto livello di esperienza, come performer e come songwriter, e, ora, sono pronta ad andare altre e infrangere le barriere. In Omar ho trovato un produttore capace e in grado di interpretare e comprendere appieno il mio pensiero. Ha aperto la mia mente su più livelli, per un'esperienza radicale e liberatoria".
LEWIS ha composto la maggior parte degli 11 brani registrati con l'amico e musicista Chris Watson, in un percorso che li ha impegnati per oltre un anno. Pianoforte e registrato a cassette sono stati i primi e fedeli compagni dell'intero processo, poi sfociato in "Terra Incognita".
Il disco è stato mixato da Rich Costey, noto per le passate collaborazioni con Nine Inch Nails, Muse, Franz Ferdinand e Foo Fighters.












