Congregation Of The Damned

Congregation Of The Damned
Artista: Atreyu
Date Collegate: 23 ottobre 2009
Descrizione Album:
Dare seguito ad un disco accolto così bene da pubblico e critica quale “Lead Sails Paper Anchor”, che ha venduto oltre 315.000 copie nei soli Stati Uniti, non è facile: quell’album ha segnato una sorta di nuovo inizio per gli ATREYU.
Con il nuovo lavoro in studio “Congregation Of The Damned”, la band ha voluto proseguire il proprio sviluppo musicale, ma al tempo stesso è tornato ad una maggiore aggressività e potenza, che avevano già mostrato in passato, crescendo nella scena hardcore di Orange County, California.
Con l’economia in crisi, le calamità ambientali e le lotte internazionali, gli ATREYU sono riusciti a scrivere le loro canzoni più dure e salienti della loro carriera.
Attraverso le 13 canzoni di “Congregation Of The Damned”, prodotto da Bob Marlette (AIRBOURNE, Ozzy Osbourne) e mixato da Rich Costey (Mars Volta, System of A Down, Rage Against the Machine) e, in alcuni brani, da Noah Shain (Endless Hallway, Sonny), gli ATREYU esplorano diversi territori, compresi l’hardcore di “Stop! Before It’s Too Late and We’ve Destroyed it All”, il metal anthemico di “Carried Away” e il rock di “You Were the King Now You’re Unconscious”. Al tempo stesso non mancano di citare i gruppi con cui sono cresciuti e amano tuttora quali Black Flag, Pantera, Iron Maiden, Judas Priest e Mötley Crüe.
Con il nuovo lavoro in studio “Congregation Of The Damned”, la band ha voluto proseguire il proprio sviluppo musicale, ma al tempo stesso è tornato ad una maggiore aggressività e potenza, che avevano già mostrato in passato, crescendo nella scena hardcore di Orange County, California.
Con l’economia in crisi, le calamità ambientali e le lotte internazionali, gli ATREYU sono riusciti a scrivere le loro canzoni più dure e salienti della loro carriera.
Attraverso le 13 canzoni di “Congregation Of The Damned”, prodotto da Bob Marlette (AIRBOURNE, Ozzy Osbourne) e mixato da Rich Costey (Mars Volta, System of A Down, Rage Against the Machine) e, in alcuni brani, da Noah Shain (Endless Hallway, Sonny), gli ATREYU esplorano diversi territori, compresi l’hardcore di “Stop! Before It’s Too Late and We’ve Destroyed it All”, il metal anthemico di “Carried Away” e il rock di “You Were the King Now You’re Unconscious”. Al tempo stesso non mancano di citare i gruppi con cui sono cresciuti e amano tuttora quali Black Flag, Pantera, Iron Maiden, Judas Priest e Mötley Crüe.
1. Stop! Before It's Too Late
2. Bleeding Is A Luxery
3. Congregation Of The Damned
4. Coffin Nails
5. Black Days
6. Gallows
7. Storm To Pass
8. You Were The King Now You're Unconscience
9. Insatiable
10. So Wrong
11. Ravenous
12. Lonely
13. Wait For You
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