Per gli UNDEROATH, i cui membri sono stati protagonisti di una progressione decennale che li ha portati a essere una tra le più importanti realtà del panorama metal, il cambiamento è stato onnipresente. Il 2010 non fa eccezione per il sestetto di Tampa, in grado di superare il più significativo cambiamento nella personale line-up, torna più motivato e deciso che mai.
Con "Ø (Disambiguation)" la band sperimenta una nuova rinascita artistica. il disco, pubblicato su Solid State/Tooth & Nail, sarà distribuito a livello internazionale (eccezione fatta per Stati Uniti e Canada) da Roadrunner Records.
Trasformati dall'arrivo del batterista Daniel Davison, membro fondatore dei Norma Jean, gli UNDEROATH - Tim McTague (chitarra), Spencer Chamberlain (voce), Grant Brandell (basso), Chris Dudley (tastiere) e James Smith (chitarra) - hanno chiuso un disco deciso a superare tutto quanto fatto in passato.
Se "Define the Great Line" (2006) e "Lost In The Sound Of Separation" (2008) - successi in grado di debuttare, rispettivamente, alla seconda e ottava posizione di Billboard Top 200 - hanno raggiunto risultati significativi, "Ø (Disambiguation)" si prepara a portare la band verso un più alto livello creativo.
"Pensiamo sia la nostra miglior produzione", afferma Spencer Chamberlain. "I nostri fan hanno già ascoltato gli Underoath, ma non hanno mai ascoltato questi Underoath. Non cambieremmo nulla di 'Ø (Disambiguation)' e non vediamo l'ora di farlo ascoltare a tutti".
Fin dalla opening "In Division", pronta a bilanciare tutti gli elementi che hanno reso grande la formazione, alla invettiva "Catch myself Catching Myself" è evidente che la dipartita del batterista/cantante Aaron Gillespie non ha debilitato la formazione. Senza porre alcun confine, "Driftwood" e "Paper Long", due tra i brani più lungimiranti del combo, si ergono a portavoce della nuova prova. "'Paper Long' è uno dei miei brani preferiti", confessa Spencer. "Ha un non so che di Deftones, è cupa e pesante ma non rinuncia a una velata vena melodica. Grandi cori, importanti riff ed eccentriche tastiere: la adoro". Tutto questo non deve, ad ogni modo, far pensare a un radicale cambio di direzione. Il potente impatto metal che ha fatto conoscere la band è ancora presente, come dimostrano la ruvida e vagamente punk "Vacant Mouth", la spietata "Reversal", la maniacale "Illuminator" e la profonda "Who Will Guard The Guardians".
Spencer, autore della maggior parte delle parti vocali, più di quanto sentito in "Lost In The Sound Of Separation", ha abbracciato il ruolo di unico cantante nella band, sviluppando melodia e forza. "Non abbiamo mai avuto paura di cantare, ma i grossi cori sono ormai legati al passato", commenta McTague. "Questo disco è maturo oltre ogni altra cosa. Non è che odiamo la melodia, solo volevamo ridimensianarla e porla nel giusto contesto".
Per Chamberlain essere l'unica voce nella band suona più naturale. "Non ho mai amato la presenza di più cantanti nella stessa realtà, così ho scritto tutte le linee vocali per un unico interprete. È tutto più semplice per me. Mi piace cantare, ma prima era come se non potessi realmente scrivere qualcosa per me... Ora non ci sono più regole o costrizioni, ho tutta la libertà creativa di cui ho bisogno, posso cantare o urlare, tutto secondo i miei desideri".
"Volevamo tutti la stessa cosa", ricorda Tim. "Questa volta tutto si è svolto senza intoppi e, ironicamente, abbiamo scritto più parti melodiche rispetto al passato. Risultato assolutamente non calcolato".
Fin dal primo incontro con Davison, Chamberlain e McTague hanno visto nel batterista la chiave di volta per la band. "Daniel è stato il primo candidato", ricorda Tim, che da tempo conosce il musicista, incontrato dieci anni fa durante un concerto. "Ci ha raggiunto e abbiamo improvvisato qualcosa insieme. La sintonia è stata immediata. Dopo tre settimane trascorse a scrivere insieme siamo riusciti a consegnare il lavoro nei tempi previsti".
"Quando ci siamo accorti che il disco stava finalmente prendendo forma, ci siamo fermati per fare il punto della situazione e analizzare tutto quanto stava accadendo", ricorda ancora McTague. "Non ci interessava seguire la strada già percorsa. Gli ultimi due album sono stati super-prodotti, questo disco suona più naturale e spontaneo perché più omogeneo e consequenziale. Il precedente lavoro era nato come una raccolta di singoli episodi, questa volta tutto si rifà a noi, in un susseguirsi di emozioni non alterate da artifici meccanici".
In questo senso, "Ø (Disambiguation)" tiene fede al nome che porta: un album che parla per se stesso e che porta chiarezza sul futuro di una band che ha sperimentato la personale parte di errori di incomprensione.
"Tutto si mostra esattamente come vogliamo", conclude Spencer. "Quando lo suoneremo live mostreremo finalmente chi e cosa sono gli Underoath. Non potrei essere più orgoglioso di quanto fatto e della band che siamo oggi".
Tim McTague chitarra
Spencer Chamberlain voce
Grant Brandell basso
Chris Dudley tastiere
James Smith chitarra
Daniel Davison batteria
29.04.2011 | Latte +, Brescia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia Underoath live @ Latte +, Brescia | Foto © Roadrunner Records Italia












