Dimenticate tutto quello che sapete dei
THE DEVIL WEARS PRADA.
Quanto è possibile ascoltare in
"Dead Throne", quarto disco dell'abile formazione metal, si dimostra ben più ampio e bilanciato di ciò che
"With Roots Above and Branches Below" (2009) e
"Zombie" (EP, 2010) hanno presentato.
"Dead Throne" segna un'evoluzione che va oltre al musica, una progressione profonda che coinvolge suoni e parole e che proietta i
THE DEVILS WEAR PRADA verso nuovi territori. L'album contiene molto più che una dozzina di affilate e dirette tracce metal, presentando episodi impeccabili dal punto di vista tecnico ed esecutivo.
"Come sempre, i brani trovano forza in ciò che anima la mia passione", spiega il frontman
Mike Hranica.
"Molti soggetti sono specifici e ben delineati questa volta, ed è un'evoluzione per me. Penso che il disco sia molto 'lyrically intentional'".
Prodotto da
Adam Dutkiewicz (KILLSWITCH ENGAGE) e registrato nel suo studio in Massachusetts,
"Dead Throne" è il risultato di una collaborazione nata da reciproca ammirazione.
"Siamo sempre stati in ottimi rapporti con Adam e quando abbiamo saputo che gli sarebbe piaciuto lavorare con noi non ci siamo fatti sfuggire l'occasione", prosegue
Hranica.
"Siamo sempre stati incuriositi dal suo operato in studio e affidare ad Adam il nuovo album è stato del tutto naturale. Il suo impatto, per quanto riguardo suoni e produzione, è puro e la sua abilità sta nel catturare l'essenza della band e ridurre al minimo ogni possibile allusione priva di mordente: qualcosa che cercavamo da tempo. Non potrei essere più felice di quanto fatto da Adam; il suo intervento si è dimostrato essenziale per il suono cercato".I
THE DEVIL WEARS PRADA |
Mike Hranica (voce),
Jeremy DePoyster (chitarra, voce),
Chris Rubey (chitarra),
Andy Trick (basso),
James Baney (tastiere) e
Daniel Williams (batteria) | hanno composto l'intero lavoro prima di entrare in studio con Dutkiewicz, uomo in cui credono e che rispettano.
"Il ruolo di Adam sulla struttura e la riorganizzazione è stato essenziale. Ha accellerato alcuni brani, dimezzato le misure e scremato le parti non essenziali", spiega
Rubey.
"Di solito questo non è quello che ci aspettiamo da un produttore, ma con Adam ha funzionato al meglio".
Con
"Dead Throne" i
THE DEVIL WEARS PRADA alzano il tiro, elevando aggressività ed emozioni.
"Dead Throne" è il risultato di un duro lavoro e di un'inevitabile crescita artistica, pronta a focalizzarsi sulle peculiarità della band e ad accentuare più che mai il doppio impatto canoro.
"Il nostro obiettivo è offrire ai fan un prodotto coinvolgente e divertente, in grado di rispecchiare appieno ciò che siamo e ciò che amiamo suonare", afferma
Hranica.
"Comporremmo diversamente se stessimo solo cercando di vendere un disco, ma non è così che funziona per noi. Non siamo disposti a scendere a compromessi"."Dead Throne" esprime tutto quanto solo accennato in passato e i fan, vecchi e nuovi, non faticheranno a interpretare il prodotto per quello che è: un viaggio brillante, emozionale e brutale guidato dal cuore di una band decisa a non conformarsi alle tendenze dettate dal mercato. In ultimo,
"Dead Throne" trae forza da relazioni fallite e perseveranza nella fede.
"L'album contiene diverse canzoni di amore perduto", conclude
Hranica.
"Un tema poetico che ho sempre affrontato nei nostri brani. I miei più grandi modelli a livello artistico si rifanno a questo stile. Disgusto e amarezza fanno parte di quanto narrato, a testimoniare che la sola cosa a non cambiare nella nostra vita è la fede e il nostro credo in Dio. Un'amara prospettiva domina 'Dead Throne': il Mondo è morto e l'unica cosa che ci resta è il Signore".Mike Hranica voce
Jeremy DePoyster chitarra, voce
Chris Rubey chitarra
Andy Trick basso
James Baney tastiere
Daniel Williams batteria