Terror
Media Player
Ultima Pubblicazione
Ultima pubblicazione non trovata
Date Concerti
Membri
Doug Weber
Scott Vogel
Buske
Martin Stewart
Nick Jett
“Sono più brutali de Le Iene” Revolver “Finalmente l'hardcore è di nuovo hard” Kerrang! “Live incredibilmente feroci e potenti, a cui si aggiungono messaggi sinceri che tirano su il morale di chiunque, i Terror lasceranno sicuramente una traccia nella tua mente... o sul tuo viso” AMP “Questa band [i Terror] hanno un suono, una passione ed un'etica lavorativa tali da attirare l'attenzione anche del fan con i gusti musicali più vari” Thrasher “I Terror incarnano la definizione dell'hardcore: minimali, una brutalità senza assoli costellata di testi che stanno lì a chiederti “siamo vivi?" Decibel Da un lato i Terror hanno cementato il loro status di guardiani dell'etica dell'hardcore old school, dall'altro sono la risposta alla voglia di moshpit della nuova generazione di fan metal ed hardcore. Ignorando gli attuali trend musicali, la band di L.A. resta fedele alle proprie pistole o chitarre che suonano un hardcore aggressivo, senza tanti fronzoli, pericoloso, che ricorda quello dei Cro-Mags e degli Agnostic Front. Chitarre tintinnanti di metallo, drum lines rapidissime, bass lines striscianti e attacchi vocali: ecco i marchi di fabbrica della loro musica. Il cantante Scott Vogel è un vero e proprio dispensatore inesauribile di energia, salta su e giù dal palco nei suoi short larghi e chiede “Più stage diving!” tra una canzone e l'altra. Ha l'aspetto di un ragazzone quando gioca e si diverte con un buon pit, ma diventa anche incredibilmente serio quando si tratta di urlare pezzi hardcore come “You say you fucking live for this? But what the fuck did you ever give? I gave everything. You'll know I'll fight to keep this alive”. Dopo aver trascorso i suoi primi anni nell'hardcore come frontman dei Buffalo, dei newyorkesi Slugfest, Despair e Buried Alive, Vogel ha messo tutto il cuore, il sangue, le lacrime ed il sudore in questa scena. Si è spostato attraverso il Paese, ha abbandonato la sua vita normale e questo gli è costato la frattura delle costole ed un'ernia al disco. I Terror nascono nell'aprile 2002 poco dopo che Vogel si era trasferito ad L.A., ed a luglio dello stesso anno i Terror erano già una band in tour a tempo pieno. Sono passati quasi quattro anni ma il gruppo non è mai stato più di un mese senza essere in tour ed ancora oggi continua a suonare in giro per il mondo senza tregua. Questa primavera arriveranno anche in Brasile ed Europa dopo di che saranno inclusi nella bill del Sounds Of Underground di questa estate (con gruppi quali gli In Flames, gli As I Lay Dying e molti altri). I membri di vecchia data dei Terror comprendono il chitarrista palestrato Doug Weber e il batterista Nick Jett: entrambi sono ex membri dei First Blood. La band ha appena subito un nuovo cambio di line up: il secondo chitarrista Frank Novinec ha scelto di unirsi agli Hatebreed ed il bassista Carl Shwartz sta mettendo tutte le sue energie nel progetto First Blood. Li hanno sostituiti Martin Stewart dei Donnybrook alla seconda chitarra e Jonathan Buske che ha suonato con gli Another Victim, i Promise e i Rag Men. Nel luglio 2003 i Terror hanno pubblicato un EP di nove pezzi, Lowest Of The Low per la Bridge 9 Records. L'album è entrato di prepotenza nella scena hardcore americana e in quella europea, e non c'era una sola message board nel mondo che non tessesse le lodi del gruppo. Tutto ciò è stato reso possibile grazie a tutte le performance live della band che hanno dato prova del fatto che i Terror fossero davvero un'ottima formazione. Un live show dei Terror è pieno di energia aggressiva, e porta di nuovo in scena i circle pit, gli stage dives, e le dita alzate al cielo che mancano nella scena hardcore odierna. Nonostante si debba a loro la rinascita della scena stagnante di L.A., i Terror non vengono accettati nei club famosi della loro città a causa di buttafuori accaniti che non comprendono l'energia live dell'hardcore. Tuttavia, la band ha presto trovato partner importanti con i quali condividere i tour in giro per il Paese, quali Hatebreed, Biohazard e Madball. Inoltre ha suonato anche con gruppi metal quali Killswitch Engage ed In Flames. La Trustkill Records, un'etichetta indie che ha pubblicato di recente gli album della precedente band di Vogel, i Despair, li ha contattati e nell'autunno del 2004 è uscito il debutto dei Terror, One With The Underdogs. Andando ben oltre le promesse di Lowest Of The Low, il full-length era mezzora di inni potenti, ben calibrati ma che non conoscevano tregua, e contava special guest quali Freddy Cricien dei Madball, Jamey Jasta degli Hatebreed e Lord Ezac degli Skarhead. I media di tutto il mondo hanno riconosciuto il valore di questa band e li hanno voluti come ospiti : non solo MTV Headbanger Ball e FUSE Tv's Uranium ma anche la stampa specializzata come Alt Press, Revolver, Decibel, Metal Maniacs ed altri. I loro tour più importanti li hanno visti suonare con gruppi quali Bury Your Dead, Comeback Kid, Sick Of It All, Madball, Hatebreed, Converge e Remembering Never. Più di 40.000 copie di One With The Underdogs sono state vendute negli States, e sembra proprio che i Terror siano considerati dei veri e propri eroi se si parla di band veramente hardcore. Nel 2005 il gruppo ha pubblicato la ristampa di Lowest Of The Low contenente b-sides, cover e l'intero live show di Tokyo. Anche questa ristampa è uscita per la Trustkill. Lo scorso inverno la band si è rinchiusa nei Planet Z Studios nel Massachusetts per registrare il secondo full-length, Always The Hard Way, prodotto da Zeuss (Hatebreed, Shadows Fall, Throwdown). La band è riuscita a raccogliere un gran numero di guest vocalist che hanno sfidato i ghiacci pur di apparire nell'album. Nell'album troviamo il talento di Eddie Sutton dei Leeway, Aaron dei Death Threat ed anche quello di due famosi MC, Murs e Mr Dibbs (Dj degli Atmosphere). Quelli di voi che si stupiscono della presenza dell'hip hop nell'hardcore dei Terror dovrebbero sapere che Vogel è un grandissimo fan hip hop: ha persino un tattoo Gangstarr sul braccio che si è fatto fare in occasione del primo album dei Leeway, Born To Expire. Poco prima dell'uscita del nuovo disco, sarà in vendita un home-DVD dal titolo Living Proof edito sempre dalla Trustkill. Diretto da Doug Spangenberg, a cui si deve il successo dei DVD dei Lamb Of God e dei Coheed & Cambria, il DVD contiene interviste e lo studio footage delle registrazioni di Always The Hard Way, ma anche scene tratte dai loro live in giro per il mondo (Brasile, Regno Unito, Giappone ed Australia).