Still Remains
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Date Concerti
Membri
T.J. Miller
Jordan Whelan
Mike Church
Ben Schauland
Steve Hetland
Bone
Chiedete agli Still Remains, la giovane band delle Grand Rapids, MI di raccontarvi qualcosa del loro full length, The Serpent, di come sono stati i loro ultimi due anni… e come prima cosa vi diranno di essere cresciuti tantissimo come musicisti e come persone. "Sono cresciuto molto", spiega il cantante T.J. Miller. "Mi sento come se avessi ottenuto il giusto riconoscimento come compositore. Non ho avuto paura di scrivere di cose che nell'ultimo record ho solo accennato. I miei testi sono sempre stati molto personali, ma il nuovo materiale è più profondo, riguarda temi che avevo bisogno e volevo far emergere." Sono successe molte cose da quando gli Still Remains hanno pubblicato il loro debut album nel 2005, Of Love and Lunacy. Oltre ad essere cresciuti metaforicamente e fisicamente, i ragazzi sono stati in tour negli Stati Uniti ed in Europa di supporto a band importanti come Trivium, Shadows Fall, Hawthorne Heights e Bullet for My Valentine. Hanno raggiunto traguardi che molte giovani band nemmeno si sognano, come ad esempio suonare in un live sold out alla Brixton Academy di Londra. "Non riesco a trovare le parole per spiegare come ci si sente quando alle 2 di pomeriggio ti svegli in un altro Paese e scendendo dal tour bus ti trovi davanti una schiera di gente che sta aspettando da ore pur di avere un tuo autografo," spiega il chitarrista Jordan Whelan. "Vedere che le persone apprezzano il nostro lavoro è qualcosa di incredibile.” Prodotto da Steve Evetts (The Cure, Hatebreed) e mixato da Logan Mader (ex Machine Head, ed ex Soulfly), The Serpent incarna egregiamente gli sforzi e le esperienze fatti dagli Still Remains in questi ultimi anni. Con T.J. e Jordan, il chitarrista Mike Church, il batterista Adrian 'Bone' Green, il tastierista Ben Schauland e il bassista Stephen Hetland, gli Still Remains hanno scritto la loro musica migliore. "Il processo creativo di questo disco è stato molto diverso dall'ultimo”, spiega T.J. “Io, Jordan, Mike e Bone abbiamo lavorato insieme per questo album. Tutti hanno dato il proprio input in ogni aspetto della registrazione in studio. Ciò che siamo, ciò che ci piace e la musica che ascoltiamo attraversa in modo trasversale tutto l'album. Questo disco è una vera e propria collaborazione.” Esempi di questa vincente collaborazione traspaiono perfettamente in brani come “Anemia in Your Sheets”, “Stay Captive” e “Sleepless Nights Alone” che, pur essendo aggressivi, contengono molti spunti melodici e raffinati che riflettono la psiche della band e la propria ricca storia di influenze musicali. "Sento di avere raggiunto un ottimo livello, in quanto cantante,” sottolinea T.J. “Ho sempre cantato, sin da ragazzino. In questo album ho deciso di esplorare molto di più, rispetto a Of Love and Lunacy. Le linee vocali sono più forti e lo screaming è più brutale. La mia estensione vocale è aumentata.! Altri brani come “Dancing with the Enemy” e “The Wax Walls of an Empty Room”, da cui è stato tratto il primo video, rispecchiano il miglioramento della band e la varietà di influenze e di talenti. La personalità degli Still Remains traspare sia nella musica che nei testi. "Entrambi questi brani, “Dancing with the Enemy” e “The Wax Walls of an Empty Room”, sono canzoni molto personali,” spiega il cantante. ““Dancing with the Enemy” è ispirata alla fine di un'amicizia, Mentre “The Wax Walls of an Empty Room” riguarda una lezione di vita che ho imparato: trovare la forza e la felicità anche quando sembra che intorno a noi ci sia solo sofferenza." Dai tour mondiali all'album Roadrunner United e all'irrepetibile showcase a New York City lo scorso anno, un evento che il giovanissimo Jordan descrive come “surreale” (visto che ha condiviso il palco con alcuni dei suoi eroi, come Slipknot, Machine Head, il cantante degli HIM Ville Valo e molti altri), gli Still Remains hanno raggiunto un livello che nemmeno immaginavano. Poco dopo la pubblicazione di Of Love and Lunacy la band ha suonato al New England Metal e Hardcore Festival nel Massachusetts e, successivamente, ha intrapreso un tour europeo che ha portato gli Still Remains ad esibirsi davanti a migliaia di persone al famoso Download Festival, a Donington Park. “Fino ad allora il Download rappresentava il più grande festival a cui avevamo suonato, e di conseguenza anche il pubblico più numeroso", spiega T.J. Durante il tour di supporto a Of Love and Lunacy la band è tornata in Europa tre volte, esibendosi in 12 Paesi e facendo un tour nel Regno Unito da headliner. "L'Europa è sempre stato un posto bellissimo per noi, e il Regno Unito in particolare”, continua T.J. “I metal fans inglesi sembrano capire perfettamente la nostra musica.” Tornati negli Stati Uniti, gli Still Remains hanno fatto un tour dietro l'altro, esibendosi anche durante alcune date del Sounds of the Underground e allo Strhess Tour, dividendo il palco con band del calibro di Shadows Fall, Poison the Well e Suffocation. Questi live hanno lasciato nella band un'impronta indelebile, che è poi confluita nell'album The Serpent. Pur non prendendo completamente le distanze dal disco precedente, The Serpent mostra i miglioramenti ed il potenziale della band, senza però perdere le basi che gli Still Remains hanno creato con tanti sforzi. "Una delle cose che ci è piaciuta del lavoro con Steve Etts è che ci ha spinti a tirar fuori il meglio di noi," afferma Jordan. “Se qualcosa non andava bene, abbiamo continuato a farla e rifarla fino a quando non diventava perfetta. Nessun trucchetto da studio di registrazione, solo duro lavoro, fino a raggiungere la perfezione. Non posso pensare di lavorare con un altro produttore. Riesce a tirar fuori le nostre emozioni più vere. Sto ancora crescendo e imparando chi sono dal punto di vista personale e musicale" confessa. "Non potrei essere più soddisfatto di così, per questo nuovo album. Ci abbiamo lavorato duramente, ma ne è valsa la pena.” Concluse le registrazioni di The Serpent, la band si sta preparando ad un mese di tour senza sosta come performer al Van's Warped Tour, che li porterà in giro per tutti gli Stati Uniti e che li porterà a suonare davanti a nuove persone, che probabilmente assaggeranno per la prima volta il metal aggressivo e melodico degli Still Remains.