Quando i MUTINY WITHIN hanno cominciato a suonare erano già molto promettenti. Innanzitutto erano giovani: la tipica storia di un gruppo di ragazzi del New Jersey che alle superiori non uscivano mai e preferivano stare in casa a darci dentro con gli strumenti fino a quando non cominciavano a sanguinare le dita e il cervello strabordava di melodie complesse. Quando i fratelli Jacobs (il bassista AJ e il chitarrista Brandon) e il tastierista Drew Stavola hanno cominciato a suonare insieme con il nome di MUTINY del 2002 non è stato di certo per far colpo sulle ragazze, bensì per emulare gli artisti che più stimavano: band prog metal come Symphony X e Dream Theater e musicisti europei del calibro di Soilwork e Children of Bodom.
Naturalmente i MUTINY avevano anche le influenze rock e metal più tradizionali, e proprio questa combinazione ha dato vita ad un suono che è allo stesso tempo pieno di tecnicismi e violenza ma anche caratterizzato da una sensibilità per i ritornelli e da un songwriting che vanno ben oltre la loro giovane età. Gli inizi della band sono stati segnati da puro death metal urlato. Ma presto la band ha cambiato direzione, passando ad una ricerca musicale più rivolta al soul. I MUTINY WITHIN si sono quindi evoluti passando attraverso vari livelli musicali; scherzando si potrebbe dire che sono stati i “Children of Mutiny”, i “Dream Mutiny”, i “Mutinyforce”, ecc. Con il tempo la band ha cominciato a registrare demo, a suonare a livello locale e ad aprire live di artisti quali 3 Inches Of Blood e Symphony X. E presto i MUTINY hanno realizzato di avere assolutamente bisogno di un frontman con buone abilità vocali.
E qui bisogna dire grazie a Youtube! La ricerca di un frontman adatto ha portato i MUTINY WITHIN fin nel Regno Unito, dove i demo dell'ex cantante dei With Intent, Chris Clancy, lo mettevano in luce come “più adatto a cantare in una metal band del New Jersey”. Ironia vuole che Clancy fosse il primo (nonché il migliore) di alcuni frontman che aspiravano ad entrare nei MUTINY WITHIN. Un biglietto aereo, un paio di giorni passati a registrare demo e una data da guest alla band doom inglese Paradise Lost hanno permesso a Chris di conquistarsi quel posto. Nessuna pressione sul ragazzo, eh? Apparentemente Chris – i cui gusti musicali spaziano dai Lamb of God ai Queen – si è esercitato anche confrontandosi con opere musicali di gran valore. Con l'entrata nel gruppo del batterista Bill Fore e del chitarrista Jeff Stewart, i MUTINY WITHIN hanno trovato la lineup definitiva e un'intesa decisiva.
Ebbene si, in qualche modo tutto il duro lavoro, l'abilità musicale e compositiva e le capacità vocali di Clancy hanno permesso ai MUTINY WITHIN di firmare un contratto con Roadrunner Records. Pensate che abbiano avuto fortuna visto che hanno realizzato un sogno? E invece no, si sono fatti il culo, hanno trovato il frontman giusto e si sono dati da fare per far in modo che tutto ciò accadesse. E dopo che cosa li aspettava? Lavoro, molto lavoro, visto che MUTINY WITHIN hanno passato i mesi seguenti a comporre canzoni nello scantinato della famiglia Jacobs, a suonare un po' qua e là e registrare un disco che uscirà all'inizio del 2009.
Ecco a voi i MUTINY WITHIN. I più dotati e più giovani re del shred-prog metal del New Jersey (e di Blackpool, Inghilterra). Il meglio della generazione diplomatasi a suon di Guitar Hero.