Kill Hannah
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Date Concerti
Membri
Dan Wiese
Elias Malin
Greg Corner
Jon Radtke
Mat Devine

“Possono avere una natura sessuale ambigua, come me. Possono cantare con voce nasale acuta, come me. Ma a differenza di me, loro SONO il futuro del rock made in Chicago”. – Billy Corgan, Smashing Pumpkins

“Speriamo che riusciate ad apprezzarli sempre di più, come noi”. - Mikey Way, My Chemical Romance

Ecco a voi i KILL HANNAH – la band più incredibile che sia mai esistita. Nonostante prima d’ora non abbiano mai avuto promozione in TV, nelle radio o sulla stampa inglese, questo quintetto di Chicago ha radunato più di 1000 persone al proprio live show organizzato nel Regno Unito. Aggiungete a tutto questo i 200.000 amici che hanno sul loro Myspace (e gli oltre 11 milioni di ascolti nel loro jukebox), il video del loro primo singolo nel Regno Unito, Lips Like Morphine, che uscirà il 17 marzo ma ha già quasi 1,6 milioni di ascolti solo su YouTube… ed è chiaro sin da ora che stiamo parlando di un’incredibile rivelazione nella scena rock. E non dimentichiamo l’appoggio che la band ha avuto da gruppi del calibro di Smashing Pumpkins, My Chemical Romance e da Jared Leto dei 30 Seconds to Mars.

Formatisi a Chicago alla fine degli anni ’90 quando il cantante/compositore Mat Devine frequentava ancora l’università, i KILL HANNAH hanno pubblicato vari EP indipendenti acclamati dalla critica e dai fan prima di stabilizzare la proprio line-up e firmare nel 2003 con la Atlantic Records per il loro debutto su major, “For Never And Ever”. Soprannominati “il legame mancante tra The Killers, The Cure, Smashing Pumpkins e My Chemical Romance,” nessuno aveva il sound o il look  dei KILL HANNAH al tempo in cui si sono buttati anima e corpo nella musica. Alcuni li definivano new romantic, altri darkwave, altri ancora goth, ma nessuna di queste etichette rendeva giustizia alla musica dei KILL HANNAH: loro sono tutto questo, ma anche molto, molto di più.

Il singolo “Kennedy” è presto diventato un classico del genere, ed è stato la colonna sonora di alcuni show televisivi di successo negli States, come One Tree Hill, Jack & Bobby e North Shore. Tuttavia, nonostante l’esposizione mediatica, i KILL HANNAH sono rimasti fedeli alle proprie radici e ad uno stile “fai-da-te” – creano loro stessi il merchandise, distribuiscono volantini sotto neve e pioggia battente, gestiscono personalmente il loro frequentatissimo sito. E lo fanno tutt’ora.

I KILL HANNAH hanno radunato una schiera di fan incredibilmente fedele e devota: arrivano all’alba nella città che ospita uno show della band, si mettono t-shirt dei KILL HANNAH che loro stessi hanno creato, mostrano orgogliosi i loro tatuaggi ispirati alla band, si incontrano con altri fan provenienti da tutto il mondo con la speranza di incontrare e poter parlare con loro. I loro fan hanno anche creato una community e un fan club, chiamato The Kill Hannah Collective (KHK). Il KHK ha sezioni attive in tutte le principali città americane, e ora anche nei principali Paesi. La musica dei KILL HANNAH ha avuto un forte impatto sui fan di tutto il mondo e per questo i KILL HANNAH non possono essere considerati solo una band: sono un vero e proprio movimento.

Il secondo album della band, Until There’s Nothing Left Of Us”, pubblicato nel 2006, ha debuttato alla posizione numero 8 della classifica ufficiale Billboard Heatseeker. Il disco precedente era stato inciso lontano da casa, nell’assolata Los Angeles, mentre Until There’s Nothing Left Of Us” è stato concepito e creato a fine inverno a Chicago. Questo particolare, secondo il frontman Mat Devine, imprime ad ogni secondo dell’album un’energia particolare. “Tutto viene dagli stimoli che mi ha dato questo posto”, spiega. “Dove vivo è possibile alzare gli occhi e vedere il cielo in tutta la sua grandezza; sono circondato da treni. E’ come se la città stessa mi avvolgesse. Come ogni metropoli, anche Chicago a volte può essere oscura, ma anche molto romantica. Dalle 9 alle 5 è il caos più assoluto, poi dopo le 6 è completamente desolata. Le acque del lago possono essere placide e calme, e pochi minuti dopo sulle rive si frangono onde pazzesche, e l’acqua è fredda come ghiaccio. Anche la nostra musica è un po’ così. Da brano a brano, e anche all’interno della stessa traccia, ci sono momenti di trionfo seguiti da momenti di tale romanticismo da farvi venire la pelle d’oca”.

Il primo album dei KILL HANNAH pubblicato nel Regno Unito sarà Until There’s Nothing Left Of Us” e conterrà anche alcuni brani tratti da For Never And Ever (tra cui il singolo Kennedy), più due tracce inedite. La produzione è stata curata da Johnny K (Plain White Ts), Sean Beavan (No Doubt, Nine Inch Nails, Depeche Mode) e Tim Palmer (The Cure, Manic Street Preachers). L’album include anche due brani mixati da Chris Lord Alge (Simple Plan, Manic Street Preachers, My Chemical Romance) e sarà pubblicato il 24 marzo di quest’anno.

La band si è ritrovata nello studio di registrazione dell’amico/ex batterista Garrett Hammond e ha cominciato a mettere insieme i vari demo. “Abbiamo provato, sviluppato e registrato ogni singola parte”, ricorda il chitarrista Dan Wiese. “Ogni nota ed ogni parola del testo è stata riscritta e ridiscussa molte volte prima che ognuno di noi fosse soddisfatto del risultato”.

Dopo aver confezionato questa intensa pre-produzione, la band si è chiusa in studio con Johnny K, anch’egli di Chicago. Dopo aver prodotto band come Disturbed, Plain White T’s, Finger 11 e 3 Doors Down, Johnny sembrava essere la scelta meno ovvia per i KILL HANNAH. “Ma volevamo fare un esperimento”, spiega Devine. “I miei gusti personali si rifanno a influenze europee e anni ’80, e Johnny è famoso per produrre un rock/metal immediato, senza molti fronzoli. Come si direbbe a Chicago, è come se noi fossimo del North Side e Johnny fosse, come a lui stesso piace definirsi, ‘un testone del South Side’”. Questo si è rivelato essere un mix perfetto. Johnny e la band hanno trovato influenze comuni, come la passione per i The Cure, Peter Gabriel e The Psychedelic Furs. Il passo successivo è stato quello di espandere e rifinire il sound dei KILL HANNAH senza però perdere il sound istintivo che li ha contraddistinti sin dall’inizio.

I KILL HANNAH portano la creatività in ogni ambito della loro vita. Vari membri della band, infatti, hanno dato il via ad altri progetti. Il frontman Mat Devine ha co-fondato il Chicago Suicide Club , un marchio di lifestyle che abbraccia arte, moda ed eventi. In quanto parte della scena underground musicale, il CSC ha prodotto DJ events e party con membri di Shiny Toy Guns, Peaches, Ladytron, Ministry, Marilyn Manson, NIN, Tweaker, Gnarls Barkley, My Life With The Thrill Kill Kult, Assassins, Bauhaus/Love & Rockets, The Ramones, The Sounds, Superstars Of Love, VNV Nation e Jared Leto. Il bassista Greg Corner è un DJ e ha co-fondato il Dark Wave Disco, un dance party che si svolge ogni mese a Chicago e che ha avuto come guest “Tommie Sunshine, Classixx ex-Young Americans, The Teenagers, Steve Aoki, Carlos D. degli Interpol, Uffie, Lady Sovereign, The Sounds e Junior Sanchez, i The Faint, the MisShapes, Go!Motion, Blake Miller dei Moving Units e Adam 12 dei She Wants Revenge. Questo evento è stato definito da SPIN Magazine e da URB Magazine uno dei party più belli d’America.

Ai KILL HANNAH non piace stare fermi ad aspettare. Tra il 2003 ed il 2007 sono stati in tour in giro per gli Stati Uniti ritrovandosi a fare più di 250 date in 18 mesi. Durante il tour hanno condiviso il palco con varie band, tra cui Chevelle, HIM, Papa Roach, Evanescence, Janes Addiction, The All-American Rejects, The Distillers, Lost Prophets, The Rasmus, 30 Seconds To Mars, Mindless Self Indulgence, Flyleaf, Alice in Chains e Velvet Revolver, e anche con gruppi come The Sounds, Shiny Toy Guns e Angels and Airwaves… e la lista sarebbe ancora lunga. Inoltre la band è riuscita a trovare il tempo per contribuire alla cover del brano Under Pressure dei Queen/David Bowie, colonna sonora del film The Invisibile (il regista stesso, David Goyer, aveva insistito personalmente per avere i KILL HANNAH nella colonna sonora).

I KILL HANNAH hanno fatto la loro prima incursione nella scena live inglese nel 2007. Probabilmente potreste averli visti al Give It A Name festival alla London’s Earls Court, o al N.I.A. a Birmingham, o ancora, più di recente, come guest durante il tour sold-out degli HIM. E, come è accaduto negli Stati Uniti, anche in terra britannica  i KILL HANNAH si sono conquistati un’invidiabile reputazione come fantastica live band.

Il singolo “Lips Like Morphine” uscirà nel Regno Unito il 17 marzo, mentre il primo album pubblicato nel Regno Unito e in Giappone sarà Until There’s Nothing Left Of Us, che comprenderà brani tratti da For Never And Ever e alcune tracce inedite. Until There’s Nothing Left Of Us uscirà il 24 marzo e in marzo/aprile 2008 i KILL HANNAH saranno in tour nel Regno Unito di supporto agli Aiden.