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Raramente un musicista può considerarsi un vero innovatore, il creatore di un proprio genere, un rivoluzionario in un mare di monotonia. Avendo inventato il “cyber metal”, i Fear Factory sono uno di quei rari casi. Formatisi a Los Angeles nel 1990, i Fear Factory sono entrati nella scena metal con un debutto schiacciante, Soul Of A New Machine del 1992. Combinando il death metal ad un'influenza industrial, la formazione originale del cantante Burton C. Bell, il batterista Raymond Herrera, il chitarrista Dino Cazares e il bassista Andrew Shives stava seguendo qualcosa di non ancora largamente esplorato. Il primo suono dei Fear Factory si distingueva immediatamente dalla batteria di Herrera, simile ad una macchina, e dalla eccezionale doppia voce di Bell, che sembrava oscillare spontaneamente tra ringhi animaleschi e toni puliti e lirici. I Fear Factory hanno impostato un nuovo standard nella musica estrema, uno standard che continuano a sostenere nei nostri giorni. Poco dopo la realizzazione di Soul Of A New Machine, la band volle realizzare l'EP Fear Is The Mindkiller. Fear Is The Mindkiller venne composto con materiale di Soul Of A New Machine, remixato da Rhys Fulber e Bill Leeb di Front Line Assembly che aggiunse un'impronta industrial. Il fascino di Herrera e Bell verso la tecnologia divenne un tema ricorrente nei Fear Factory, sia nei testi che nello stile, come spesso sarà messo in evidenza dai remix usati come bonus tracks nei loro album. Nel 1995, I Fear Factory realizzarono il loro secondo album, Demanufacture, che rifinì ancor di più il distinto suono dei Fear Factory. I colpi di Herrera invocavano immagini robotiche e meccaniche, mentre i testi di Bell erano lugubri e inquietanti. Questo anche per l'introduzione del bassista Christian Olde Wolbers, che sostituì Shives. L'album raccontava storie di macchine che abbattevano l'umanità e l'opposizione umana al progresso meccanico. L'album di remix, Remanufacture, fu molto ben accetto dai fans e mantenne la band fresca nelle menti degli ascoltatori fino alla realizzazione di Obsolete nel 1998. Obsolete vide un'ondata creativa nei Fear Factory. L'album mescolava i temi tecnologici di Demanufacture con un'atmosfera cinematografica, mentre la voce di Bell raggiunse un nuovo livello di raffinatezza. Un successo commerciale: Obsolete vide la band entrare nella Top 100 della classifiche degli album un posto come headliner sul secondo palco all'Ozzfest del 1999 la partecipazione della band alle colonne sonore dei film Saw, Mortal Kombat e Resident Evil e a videogiochi come Rainbow Six: Lockdown e Donkey Kong Country aiutarono a cementare ancor di più i Fear Factory come alcuni dei primi artisti della scena musicale estrema. Digimortal, che fu realizzato nel 2001, fu l'ultimo album dei Fear Factory a vedere la partecipazione di Cazares alla chitarra. Sebbene l'album abbia raggiunto la Top 40, Bell e Cazares ebbero delle divergenze e Bell lasciò la band. Nel 2002 la band pubblicò i suoi demo originali con il nome di Concrete e nel 2003, un album di remix e inediti chiamato Hatefiles. Solo quando sembrava che la band fosse giunta al termine, Bell tornò e Cazares se ne andò, permettendo ai Fear Factory di rinascere e creare un'opera di ritorno, Archetype, su Liquid 8 Records negli USA e su Roadrunner nel resto del mondo. Olde Wolbers prese posto alla chitarra, mentre Byron Stroud degli Strapping Young Lad fu reclutato al basso. Archetype fu un ritorno al suono dell'era di Demanufacture e ottenne molti elogi dai vecchi fans e dalla stampa. L'estate 2005 vede la band alle prese con la realizzazione del suo sesto album, Transgression. Herrera descrive Transgression come “molto preciso e pesante… il cantato di Burton si innalza, mentre le tastiere danno un tocco cinematografico e industriale”. Transgression vede la band lavorare per la prima volta con il produttore Toby Wright. “Toby ha lavorato con grandi band come Metallica, Korn, Alice In Chains e Soulfly”, dice Herrera. “È veramente interessante lavorare con qualcuno del suo calibro. È anche un nostro grande fan, dunque non è come se portassimo tra di noi qualcuno che non conosce che tipo di band siamo”. Herrera offre anche un'anticipazione sul nuovo materiale. “Supernova è una canzone mid-tempo che diventerà probabilmente un singolo, mentre Echoes Of My Scream evidenzia accordi classici e suoni lirici”. Con la posizione confermata al fianco di Megadeath, Dream Theater, Nevermore e Dillinger Escare Plan nel Gigantour di quest'estate, i Fear Factory porteranno presto Transgression attraverso le città del Paese.












