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Max Cavalera
Iggor Cavalera
Marc Rizzo
Joe Duplantier
Chiunque sia sopravvisuto a un incidente d'auto ricorderà per sempre i sentimenti provati nel periodo immediatamente successivo: ansia, paura, shock, smarrimento e una scarica di adrenalina in grado di travolgente e infiammare tutti i sensi. Quando oggetti pesanti collidono improvvisamente, la percezione della realtà di alcune persone subisce una trasformazione improvvisa.
"Blunt Force Trauma", il nuovo e travolgente album dei CAVALERA CONSPIRACY, è l'evocazione musicale (e forse anche materiale) di quelle sensazioni. Grezzo, energico e caratterizzato da alcuni dei più feroci riff e groove della carriera dei fratelli Cavalera. L'ennesima dimostrazione che i CAVALERA CONSPIRACY non sono un semplice fenomeno passeggero legato a un unico e sporadico colpo di fortuna.
"Se vi era piaciuto il primo disco dei Cavalera Conspiracy, amerete questo lavoro", promette Max Cavalera. "È più brutale. È più diretto. 'Blunt Force Trauma' è tutto ciò che proverete ascoltando quanto realizzato".
La velocità e l'aggressività degli Slayer, l'irruenza e la forza di volontà propria dell'hardcore seminale dei Minor Threat e la pesantezza e la bravura musicale già apprezzata in "Inflikted", questo è "Blunt Force Trauma": una miscela corroborante composta da undici tracce intense, potenti e immediate, dalla forte attitudine punk e dal contaminante spirito velenoso.
La performance di Iggor Cavalera rappresenta l'ennesima testimonianza della credibilità acquisita nel tempo quale icona della scena metal. L'impronta lasciata dal batterista in "Blunt Force Trauma" è inconfondibile e il risultato di anni di esperienza e passione. Il bassista Johnny Chow e il chitarrista Mark Rizzo hanno nuovamente la possibilità di dimostrare come la prima esperienza fatta nei CAVALERA CONSPIRACY abbia consolidato e rafforzato l'intero progetto.
I riff e le liriche di Max sono il risultato di decadi spese a favore di una passione in grado di regalare momenti indelebili della storia della scena estrema, come testimonia l'opening "Warlord": un'inequivocabile chiamata alle armi per tutti i fan del metal.
"Aver già lavorato assieme nel corso degli anni ci ha permesso di raggiungere senza intoppi l'obiettivo", spiega Max. "Abbiamo semplicemente composto una canzone dopo l'altra senza sosta e in pochi giorni".
I CAVALERA CONSPIRACY sono il risultato di una decade di silenzio accorso tra i fratelli Cavalera, responsabili della nascita dei leggendari Sepultura. Dopo sei album e una carriera che ha raggiunto uno dei culmini più alti nel 1996 con "Roots", Max lascia la band per formare i Soulfly, fenomeno oggi riconosciuto a livello mondiale e con sette album all'attivo. Iggor ha protratto la permanenza nei Sepultura per lasciare il progetto nel 2006. Alcuni mesi dopo, Max e Iggor si sono lasciati alle spalle attriti e questioni irrisolte per mostrare al mondo la loro nuova creatura: i CAVALERA CONSPIRACY.
Il debutto della band ha visto i fratelli Cavalera collaborare con Mark Rizzo, da tempo al fianco di Max nei Soulfly, e con Joe Duplantier, frontman dei Gojira. Arruolato Johnny Chow per il primo tour, ora membro ufficiale della formazione, i Nostri hanno dato il via a un cammino divenuto ben presto punto fermo nella tradizione estrema. prodotto da Logan Mader, "Blunt Force Trauma" eleva quanto nuovo a un nuovo livello. "Logan è un grande artista ed è un piacere lavorare con lui. Ha prodotto alcuni dei dischi più incredibili che abbiamo ascoltato e il lavoro svolto con band come DevilDriver e Gojira è impeccabile".
Combinati alcuni dei riff più oscuri del thrash con la mai abbandonata attitudine punk (caratterizzata da richiami pronti a rievocare Black Flag e Agnostic Front, il cui cantante, Roger Miret, è ospite in "Lynch Mob"), i CAVALERA CONSPIRACY aprono le porte di un mondo unico e alchemico, manifesto dell'unione di talenti impossibili da confutare.
"Scrivo riff continuamente e quando lo faccio non so se saranno destinati ai Soulfly o ai Cavalera. Semplicemente, li scrivo e li registro, senza lasciarmi condizionare da possibili implicazioni future", commenta Max. "Poi riascolto i demo prodotti e solo allora decido a quale realtà dedicare il pezzo in questione. Valuto ogni aspetto e penso a quale parte potrebbe adattarsi meglio alle abilità di Iggor. Riascoltando capisco immediatamente cosa portare nei Soulfly e cosa, invece, portare nei Cavalera".
"È fantastico lavorare nuovamente con mio fratello. Credo che questo secondo album ci renderà più forti come band e ci allontanerà per sempre dall'idea di ciò che non siamo: una meteora destinata a sparire dopo una singola apparizione", prosegue Iggor. "Dopo la prima tournée mondiale con i Cavalera Conspiracy abbiamo deciso di comporre nuovo materiale e sono molto fiero di questo lavoro!".
Max Cavalera è esplicito sul fatto che i Cavalera Conspiracy sono un gruppo metal. "I Cavalera sono super metal! Il nuovo album è più pesante e aggressivo del precedente". Alla brutale e innegabile vena metal si aggiunge una positivà travolgente, pronta ad avvolgere e circondare l'intera storia dei CAVALERA CONSPIRACY.
"Volevo che i Cavalera Conspiracy continuassero perché questa è la mia occasione per vedere Iggor e suonare con lui". Conclude Max. "E 'un momento perfetto per noi, siamo stati sempre molto d'accordo... Il recento show tenuto in Brasile davanti a 100.000 persone è stato uno dei migliori concerti di tutta la mia carriera. È semplicemente fantastico suonare ancora con Iggor. Mi diverto davvero, davvero molto e questo è solo l'inizio".
CAVALERA CONSPIRACY
Max Cavalera Voce, chitarra
Iggor Cavalera Batteria, percussioni
Marc Rizzo Chitarra
Johnny Chow Basso
"Blunt Force Trauma", il nuovo e travolgente album dei CAVALERA CONSPIRACY, è l'evocazione musicale (e forse anche materiale) di quelle sensazioni. Grezzo, energico e caratterizzato da alcuni dei più feroci riff e groove della carriera dei fratelli Cavalera. L'ennesima dimostrazione che i CAVALERA CONSPIRACY non sono un semplice fenomeno passeggero legato a un unico e sporadico colpo di fortuna.
"Se vi era piaciuto il primo disco dei Cavalera Conspiracy, amerete questo lavoro", promette Max Cavalera. "È più brutale. È più diretto. 'Blunt Force Trauma' è tutto ciò che proverete ascoltando quanto realizzato".
La velocità e l'aggressività degli Slayer, l'irruenza e la forza di volontà propria dell'hardcore seminale dei Minor Threat e la pesantezza e la bravura musicale già apprezzata in "Inflikted", questo è "Blunt Force Trauma": una miscela corroborante composta da undici tracce intense, potenti e immediate, dalla forte attitudine punk e dal contaminante spirito velenoso.
La performance di Iggor Cavalera rappresenta l'ennesima testimonianza della credibilità acquisita nel tempo quale icona della scena metal. L'impronta lasciata dal batterista in "Blunt Force Trauma" è inconfondibile e il risultato di anni di esperienza e passione. Il bassista Johnny Chow e il chitarrista Mark Rizzo hanno nuovamente la possibilità di dimostrare come la prima esperienza fatta nei CAVALERA CONSPIRACY abbia consolidato e rafforzato l'intero progetto.
I riff e le liriche di Max sono il risultato di decadi spese a favore di una passione in grado di regalare momenti indelebili della storia della scena estrema, come testimonia l'opening "Warlord": un'inequivocabile chiamata alle armi per tutti i fan del metal.
"Aver già lavorato assieme nel corso degli anni ci ha permesso di raggiungere senza intoppi l'obiettivo", spiega Max. "Abbiamo semplicemente composto una canzone dopo l'altra senza sosta e in pochi giorni".
I CAVALERA CONSPIRACY sono il risultato di una decade di silenzio accorso tra i fratelli Cavalera, responsabili della nascita dei leggendari Sepultura. Dopo sei album e una carriera che ha raggiunto uno dei culmini più alti nel 1996 con "Roots", Max lascia la band per formare i Soulfly, fenomeno oggi riconosciuto a livello mondiale e con sette album all'attivo. Iggor ha protratto la permanenza nei Sepultura per lasciare il progetto nel 2006. Alcuni mesi dopo, Max e Iggor si sono lasciati alle spalle attriti e questioni irrisolte per mostrare al mondo la loro nuova creatura: i CAVALERA CONSPIRACY.
Il debutto della band ha visto i fratelli Cavalera collaborare con Mark Rizzo, da tempo al fianco di Max nei Soulfly, e con Joe Duplantier, frontman dei Gojira. Arruolato Johnny Chow per il primo tour, ora membro ufficiale della formazione, i Nostri hanno dato il via a un cammino divenuto ben presto punto fermo nella tradizione estrema. prodotto da Logan Mader, "Blunt Force Trauma" eleva quanto nuovo a un nuovo livello. "Logan è un grande artista ed è un piacere lavorare con lui. Ha prodotto alcuni dei dischi più incredibili che abbiamo ascoltato e il lavoro svolto con band come DevilDriver e Gojira è impeccabile".
Combinati alcuni dei riff più oscuri del thrash con la mai abbandonata attitudine punk (caratterizzata da richiami pronti a rievocare Black Flag e Agnostic Front, il cui cantante, Roger Miret, è ospite in "Lynch Mob"), i CAVALERA CONSPIRACY aprono le porte di un mondo unico e alchemico, manifesto dell'unione di talenti impossibili da confutare.
"Scrivo riff continuamente e quando lo faccio non so se saranno destinati ai Soulfly o ai Cavalera. Semplicemente, li scrivo e li registro, senza lasciarmi condizionare da possibili implicazioni future", commenta Max. "Poi riascolto i demo prodotti e solo allora decido a quale realtà dedicare il pezzo in questione. Valuto ogni aspetto e penso a quale parte potrebbe adattarsi meglio alle abilità di Iggor. Riascoltando capisco immediatamente cosa portare nei Soulfly e cosa, invece, portare nei Cavalera".
"È fantastico lavorare nuovamente con mio fratello. Credo che questo secondo album ci renderà più forti come band e ci allontanerà per sempre dall'idea di ciò che non siamo: una meteora destinata a sparire dopo una singola apparizione", prosegue Iggor. "Dopo la prima tournée mondiale con i Cavalera Conspiracy abbiamo deciso di comporre nuovo materiale e sono molto fiero di questo lavoro!".
Max Cavalera è esplicito sul fatto che i Cavalera Conspiracy sono un gruppo metal. "I Cavalera sono super metal! Il nuovo album è più pesante e aggressivo del precedente". Alla brutale e innegabile vena metal si aggiunge una positivà travolgente, pronta ad avvolgere e circondare l'intera storia dei CAVALERA CONSPIRACY.
"Volevo che i Cavalera Conspiracy continuassero perché questa è la mia occasione per vedere Iggor e suonare con lui". Conclude Max. "E 'un momento perfetto per noi, siamo stati sempre molto d'accordo... Il recento show tenuto in Brasile davanti a 100.000 persone è stato uno dei migliori concerti di tutta la mia carriera. È semplicemente fantastico suonare ancora con Iggor. Mi diverto davvero, davvero molto e questo è solo l'inizio".
CAVALERA CONSPIRACY
Max Cavalera Voce, chitarra
Iggor Cavalera Batteria, percussioni
Marc Rizzo Chitarra
Johnny Chow Basso












