Black Stone Cherry
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Date Concerti
Membri
Chris Robertson
Ben Wells
John Lawhon
Jon Fred Young
22.06.2012 Arena Concerti Fiera Milano Rho (MI) http://www.ticketone.it/guns-n-roses-biglietti-rho.html?affiliate=ITT&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&key=690240%241957714&jumpIn=yTix&kuid=466176&from=erdetaila Buy Tickets 09.07.2012 RockPlanet Pinarella Di Cervia (RA) 10.07.2012 Castello di San Giusto Trieste Brani in primo piano durante il Monday Night Football, tour al fianco di artisti come Nickelback e Motörhead, posizioni ai piani alti delle classifiche internazionali grazie a "Folklore and Superstition" (2008): questo quanto raccolto dai BLACK STONE CHERRY fino a oggi. Di fronte ai risultati ottenuti, gli hard rockers del Kentucky hanno deciso di mettersi nuovamente alla prova e di testare le proprie capacità con un nuovo e importante lavoro: "Between the Devil and the Deep Blue Sea".

Allontanatisi per un anno dalle scene, i Nostri si sono rinchiusi in sala prove, la personale The Practice House (una fatiscente casa colonica), e hanno registrato oltre 50 brani, brani pregni dello spirito Southern che da sempre domina le loro produzioni. A dimostrazione di tutto questo, “White Trash Millionaire” (primo singolo) e “Blame It On The Boom Boom”: impossibile ascoltarli senza esserne irrimediabilmente travolti. Risultato del lungo processo: un album intossicato da anthem inebrianti pronto a regalare una versione moderna di band che hanno segnato la storia del genere, leggi Lynyrd Skynyrd e Marshall Tucker Band. I BLACK STONE CHERRY hanno raccolto e sviluppato tutto quanto in loro possesso, fino a ottenere momenti come “Won’t Let Go” e “Like I Roll”.

La parte più dura dell'intero processo è stata interrompere l'attività live. "È stata la pausa più lunga che abbiamo mai preso da che abbiamo formato la band", spiega Ben Wells. "Ci siamo dovuti riadattare per riuscire a restare così a lungo nello stesso posto ma, guardando indietro, è stata una decisione azzeccata. Abbiamo avuto modo di riflettere, di riavvicinarci come fratell e di chiudere alcune delle migliori canzoni mai composte".

Armati di un arsenale impressionante di brani, i BLACK STONE CHERRY segnano l'ennessimo passo avanti e una nuova e personale prima volta: "Between the Devil and the Deep Blue Sea" (antico eufemismo inglese che indica la scelta tra due situazioni indesiderate) è stato registrato a Los Angeles, a migliaia di chilometri da casa. A guidare la produzione, Howard Benson (Theory of a Deadman, Daughtry, Three Days Grace). Grazie a questa combinazione tutto ha preso forma e “In My Blood” esprime appieno quanto vissuto. "Howard ci ha detto che mancava una canzone, una canzone che provenisse dal nostro cuore" ricorda Wells. "Ci siamo seduti a casa sua e abbiamo iniziato a jammare insieme. Dopo 20 minuti il brano era chiuso". Benson ha, inoltre, spinto i quattro a suonare strumenti non convenzionali, come il mandolino, il banjo e una vecchia batteria acquistata dalla banda di una scuola superiore.

"Between the Devil and the Deep Blue Sea" apre le porte di un mondo nuovo e profondo, raccontando storie vicine agli autori. "Ho scritto ‘White Trash Millionaire’ guidando la mia Smokey and the Bandit Trans-Am del 1981", racconta Chris Robertson. "Ho dedicato molto tempo a questa macchina, l'ho praticamente ricostruita nel mio garage. Non abbiamo bisogno di macchine sportive o case di lusso per essere appagati dalla vita. Tutto ciò che potete ascoltare è reale. Non parliamo di un divano sotto il portico perché ci piace questa immagine, ma perché abbiamo scritto alcuni di questi brani su quel divano".

Altro brano atto a celebrare l'unità della band e l'amore per le cose semplici della vita è “Like I Roll”: elogio allo spirito libero della vita on the road. "Il brano ricorda che non importa ciò che devi fare, l'importante è farlo seguendo la propria strada. E se nessuno ti supporta, almeno hai avuto un'opportunità", spiega Wells. "È la vita delle persone che viaggiano senza sosta da città a città e amano ogni singolo minuto di ciò che fanno. È la vita che viviamo in tour".

L'emozionale “Won’t Let Go” mostra la vera forza della voce di Robertson. "Tutti possono rispecchiarsi in ciò che canto, senza preoccuparsi di dove stanno andando, di ciò che sono e da dove arrivano", commenta il cantante.

Sacrifici, duro lavoro e decisioni personali sono ora ampiamente ripagati. È stato un lungo processo, ma una cosa è chiara: "Between the Devil and the Deep Blue Sea" dei BLACK STONE CHERRY è uno dei migliori album hard-rock degli ultimi dieci anni.


Chris Robertson Voce, Chitarra Ritmica & Slide Guitar
Ben Wells Chitarra & Voce
Jon Lawhon Basso & Voce
John Fred Young Batteria, Percussioni & Voce